AMBIENTI E DOTAZIONI

LUOGO:
Il corso si tiene presso la sede ICAF di Milano, in via Oldofredi n.9.
La sede si raggiunge a piedi dalla Stazione Centrale (treno, MM1, MM3, mezzi di superficie), oppure MM3 Sondrio, MM4 Isola, MM3 Zara, MM2 Gioia, bus 60, 43, 81, 155, 728, Stazione Porta Garibaldi (treno, passante, MM2, MM4, mezzi di superficie).
Comoda pista ciclabile con 2 punti BikeMI nelle vicinanze e rastrelliera nel cortile del palazzo.
Gli ambienti sono conformi alla normativa per l’accesso dei disabili.

DOTAZIONI DELL’AULA:
Aule da 15 a 60 posti,  con sedie e tavoli / sedie confort dotate di tavolini (su lato destro o sinistro), lavagna interattiva multimediale (LIM) / video per proiezione 50 pollici, climatizzate.

 

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Invio tramite email all’indirizzo formazione@istitutoicaf.it o fax al numero 02/66715681 del modulo di iscrizione debitamente compilato e dell’attestazione dell’avvenuto bonifico. Il modulo d’iscrizione è disponibile sul sito www.istitutoicaf.it e scaricabile sia in formato doc che pdf.

 

A CHI SI RIVOLGE

– Tutti i laureati (anche con laurea triennale)
– Tutti gli iscritti a un ordine o collegio professionale
– Mediatori civili e commerciali
– Avvocati e praticanti
– Notai e studi notarili
– Psicologi e mediatori famigliari
– Amministratori di condominio e studi immobiliari
– Tributaristi, commercialisti, revisori contabili
– Consulenti del lavoro
– Giuristi d’impresa
– Professionisti che devono ottemperare all’obbligo formativo

Si ricorda che, ai sensi del D.M. 18 ottobre 2010, n. 180 per esercitare la professione di mediatore civile, è necessaria una laurea almeno triennale in qualsiasi disciplina oppure l’iscrizione ad un ordine o collegio professionale.

Il corso può essere ad ogni modo seguito da tutti (anche da chi non possiede i requisiti per essere poi mediatore civile) per approfondimento professionale, per assistere i propri clienti in mediazione, per sviluppare collaborazioni con ICAF (es. sportelli di conciliazione).

 

DURATA DEL CORSO E PIANIFICAZIONE DELLE LEZIONI

DURATA DEL CORSO
Il corso ha durata complessiva di 54 ore incluse 4 ore di prova finale.

PIANIFICAZIONE DELLE LEZIONI
Ogni lezione si terrà come da “calendario corso”, avrà durata di 8 o 9 ore a seconda del calendario, divisa in due moduli (mattino e pomeriggio) intervallati da un’ora di pausa pranzo. Al mattino e al pomeriggio, a metà lezione, è prevista una breve pausa caffè.
La giornata dell’esame si svolge dalle ore 09.00 alle ore 13.00 senza pausa caffè.

 

CALENDARIO
Il corso è suddiviso in 6 incontri + esame finale:

14 MARZO 2018 (orario 09:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00)

21 MARZO 2018 (orario 09:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00)

28 MARZO 2018 (orario 09:00 – 13:00 e 14:00 – 19:00)

04 APRILE 2018 (orario 09:00 – 13:00 e 14:00 – 19:00)

11 APRILE 2018 (orario 09:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00)

18 APRILE 2018 (orario 09:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00)

25 APRILE2018 – NO LEZIONE

02 MAGGIO 2018 – ESAME FINALE (orario 09:00 – 13:00)

 

REPONSABILE SCIENTIFICO
DOTT. IVAN GIORDANO: giurista dell’economia e dell’impresa, membro del consiglio direttivo dell’Osservatorio sull’Uso dei sistemi ADR, responsabile dell’Organismo e direttore scientifico dell’Ente di Formazione ICAF, direttore scientifico della rubrica “Accordo Possibile”, autore per Maggioli Editore di testi in materia di mediazione civile e contenzioso, mediatore civile professionista con pluriennale esperienza.

 

DOCENTI E FORMATORI
DOTT. IVAN GIORDANO: giurista dell’economia e dell’impresa, membro del consiglio direttivo dell’Osservatorio sull’Uso dei sistemi ADR, responsabile dell’Organismo e direttore scientifico dell’Ente di Formazione ICAF, direttore scientifico della rubrica “Accordo Possibile”, autore per Maggioli Editore di testi in materia di mediazione civile e contenzioso, mediatore civile professionista con pluriennale esperienza.

In occasione delle lezioni potranno intervenire accanto al docente professionisti esperti (avvocati, commercialisti, notai, architetti, mediatori civili con esperienza pluriennali, personale di segreteria e gestori di sedi e sportelli di conciliazione…) per approfondimenti e confronti su temi specifici.

 

CONTENUTI FORMATIVI
Conoscenze che si rende necessario trasmettere affinché i partecipanti possano gestire un procedimento di mediazione civile:

– Dlgs.28/2010 e s.m.i.

– DM.180/2010

– DM.145/2011

– D.M. 139/2014

– Circolari Ministero della Giustizia dal 2010 ad oggi

– Sentenza n.272 del 06.12.2012 della Corta Costituzionale

– Riforma del Condominio L.220/2012 (parte relativa alla mediazione nella sfera condominiale) – Art.71 quater delle DD.AA.

– Circolare n.09/2012 in materia di mediazione civile e Pubbliche Amministrazioni

– Novità introdotte nell’ambito della mediazione civile dalla conversione in legge del “decreto del fare” (L.98/2013)

– Direttiva CE 11/2013 in materia di mediazione civile e consumatori

– Disciplina europea sul mediazione civile e commercio elettronico

– O.D.R – On line dispute resolution

– D.L.132/2014

– Regolamento di procedura

– Benefici ed agevolazioni fiscali correlati al procedimento di mediazione

– Tecniche di gestione del conflitto e di interazione comunicativa

– Giurisprudenza e sentenze

 

OBIETTIVO FORMATIVO
SPECIFICO SCOPO
Fornire le competenze di base a figure professionali che mirino ad un più ampio percorso formativo volto ad acquisire la professionalità necessaria a gestire autonomamente o in co-mediazione un procedimento di mediazione civile ai sensi del D.Lgs 28/2010 e s.m.i.  nell’ambito di un Organismo di Mediazione iscritto al Ministero della Giustizia.

COMPETENZE IN USCITA
Competenze di base di natura giuridica, procedurale, relativa alle tecniche mediazione, comunicazione e negoziazione. Consapevolezza delle modalità di verbalizzazione, competenze fiscali specifiche legate al procedimento di mediazione. Competenze di base anche di natura divulgativa della cultura ADR. Conoscenza di base dello scenario ADR (mediazione civile, conciliazione paritetica, negoziazione assistita, arbitrato)

 

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

ATTIVITA’ FORMATIVE PREVISTE

– Lezioni frontali in aula

– Analisi di casi specifici

– Analisi delle più recenti sentenze e giurisprudenza di settore

– Testimonianze di mediatori ed esperienze a confronto

– Esercitazioni sulle singole “fasi operative tipo” del procedimento di mediazione civile

RUOLO DI CIASCUNA CATEGORIA DI PARTECIPANTI

– Discenti: individuazione dell’idoneità in termini di competenze e di predisposizione interprofessionale a svolgere il ruolo di mediatore, co-mediatore, assistente di parte in mediazione, gestore di uno sportello di conciliazione, perito nel procedimento di mediazione, etc. rispetto alle competenze e alle esperienze specifiche.

– Docenti: formazione prodromica all’esercizio dell’attività di mediatore nell’ambito del procedimento di mediazione civile, sia sotto il profilo della procedura, sia sotto il profilo delle tecniche di comunicazione e negoziazione, sia rispetto agli aspetti tecnici specifici relativi agli approfondimenti previsti.

– Testimonial: casi pratici di mediazione raccontati dai professionisti che ne sono stati protagonisti, al fianco del docente.

– Organizzazione ICAF: chiara rappresentazione delle condizioni che possono garantire prospettive e opportunità professionali.

 

MATERIALE DIDATTICO
Il materiale didattico, comprensivo di libro, dispensa, fotocopie verrà distribuito il primo giorno del corso. Ulteriore materiale verrà distribuito nel corso delle lezioni oppure inviato tramite email o wetransfer.

COSTI E PROMOZIONI
792,00 €

692,00 € (revisori AIReC, mediatori ICAF, iscrizioni di almeno 3 persone)

592,00 € !! PROMOZIONE ISCRIZIONI ENTRO 30.11.2017 !!

Il costo del corso è esente IVA in quanto erogato da Ente di Formazione accreditato al Ministero della Giustizia ai sensi dell’art.10 dpr 633/72.

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO:

GIORNATA 1 (gli argomenti verranno trattati partendo dal testo del Dlgs 28/2010 e s.m.i.)

Sessione mattino

PANORAMA NORMATIVO

Analisi dei punti principali delle seguenti fonti giuridiche del procedimento di mediazione civile:

  • Direttiva CE 52-2008
  • 69/2009
  • 28/2010 e s.m.i.

Sessione pomeriggio

PANORAMA NORMATIVO

Analisi dei punti principali delle seguenti fonti giuridiche del procedimento di mediazione civile:

  • 180/2010
  • 145/2011
  • M. 139/2014
  • Circolari Ministero della Giustizia dal 2010 al 2014
  • Sentenza n.272 del 06.12.2012 della Corta Costituzionale
  • Riforma del Condominio L.220/2012 (parte relativa alla mediazione nella sfera condominiale)
  • Circolare n.09/2012 in materia di mediazione civile e Pubbliche Amministrazioni
  • Novità introdotte nell’ambito della mediazione civile dalla conversione in legge del “decreto del fare” (L.69/2013)

GIORNATA 2 (gli argomenti verranno trattati partendo dal testo del Dlgs 28/2010 e s.m.i.)

Sessione mattino – parte 1

PANORAMA NORMATIVO

Analisi dei punti principali delle seguenti fonti giuridiche del procedimento di mediazione civile:

  • Direttiva CE 11/2013 in materia di mediazione civile e consumatori
  • Disciplina europea sul mediazione civile e commercio elettronico
  • D.R – On line dispute resolution

Sessione mattino – parte 2

PANORAMA NORMATIVO

Analisi dei punti principali delle seguenti fonti giuridiche del procedimento di mediazione civile:

D.L.132/2014 – Riforma della Giustizia 2014: Mediazione civile e negoziazione assistita

  • Regolamento di procedura
  • Negoziazioneassistita
  • Arbitrato

Sessione pomeriggio – parte 1

COMPITI E RESPONSABILITÀ DEL MEDIATORE

  • I requisiti del mediatore: indipendenza, imparzialità e neutralità.
  • Compiti e responsabilità del mediatore
  • La gestione delle competenze professionali specifiche (avvocato, commercialista, esperto tributario, geometra, architetto, ingegnere, psicologo, notaio, etc.)
  • I rapporti tra il mediatore e gli Organismi di mediazione.
  • Il rispetto e la conoscenza del Regolamento dell’Organismo.
  • Il rispetto del codice deontologico
  • La scelta del mediatore: nomina ed accettazione.
  • La gestione dei rapporti con i co-mediatori, il responsabile dell’organismo, la segreteria dell’organismo, le parti, gli assistenti di parte e i consulenti tecnici
  • Il tirocinio assistito introdotto dal DM.145/2011.
  • La formazione continua

Sessione pomeriggio (parte 2)

I COSTI DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE CIVILE DAI BENEFICI FISCALI AI CREDITI D’IMPOSTA – DAL PATROCINIO GRATUITO ALLE MATERIE OBBLIGATORIE A COSTI CALMIERATI

  • Il calcolo dei diritti di segreteria
  • Il calcolo delle indennità
  • I rimborsi spese
  • I crediti di imposta e le modalità di ottenimento per privati e imprese
  • L’accesso al gratuito patrocinio
  • L’applicazione dei conguagli: per scaglione, per proposta, per complessità, per accordo, etc.
  • Differenze fra “materie obbligatorie” e “materie non obbligatorie”
  • Le esenzioni dalle imposte di bollo
  • Le esenzioni fino ad €.50.000,00 da ogni altra imposta
  • La tassazione dei trasferimenti immobiliari
  • Concetto di “accordo corrispettivo” e di “accordo risarcitorio”
  • Ruoli e responsabilità dell’organismo, del mediatore e del notaio se e laddove previsto
  • La gestione dei verbali

GIORNATA 3 ((gli argomenti verranno trattati partendo dal testo del Dlgs 28/2010 e s.m.i.) e con analisi della più recente giurisprudenza)

Sessione mattino

SCHEMI OPERATIVI

Gestione dei verbali:

  • rilevazioni tecniche ad opera della Segreteria dell’Organismo
  • rilevazioni tecniche ad opera del Responsabile dell’Organismo
  • verbalizzazione e gestione del primo incontro di mediazione / programmazione
  • verbalizzazione dei rinvii
  • verbalizzazione della mancata partecipazione
  • verbalizzazione della conclusione con accordo
  • verbalizzazione della conclusione con mancato accordo

Sessione pomeriggio

SCHEMI OPERATIVI

Gestione dei verbali:

  • formulazione della proposta
  • verbalizzazione del verbale di chiusura con proposta
  • clausole legate al titolo esecutivo dell’accordo
  • clausole legate alla certificazione dell’autenticità delle firme del mediatore
  • clausole e schemi legati ai trasferimenti immobiliari in mediazione e alla presenza del pubblico ufficiale

GIORNATA 4 ((gli argomenti verranno trattati partendo dal testo del Dlgs 28/2010 e s.m.i.) e con analisi della più recente giurisprudenza)

Sessione mattino

FOCUS OPERATIVO: MEDIAZIONE CIVILE E CONDOMINIO

Analisi dettagliata delle peculiarità del caso:

  • deposito istanza
  • atto di convocazione
  • 71 quater delle DD.AA.
  • Diritti e obblighi delle parti
  • Responsabilità del mediatore
  • Responsabilità dell’amministratore
  • La gestione dei verbali

Analisi di casi reali in forma anonima

Sessione pomeriggio

FOCUS OPERATIVO: MEDIAZIONE CIVILE E DIRITTI REALI
IL RUOLO DEL NOTAIO NEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE
IL RUOLO DEI CONSULENTI TECNICI DI PARTE E D’UFFICIO NEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE

Analisi dettagliata delle peculiarità del caso:

  • deposito istanza
  • atto di convocazione
  • il trasferimento dei beni immobili in mediazione
  • tassazione, trascrizione e gestione dei verbali
  • il Notaio nel procedimento di mediazione
  • benefici ed agevolazioni fiscali: come e quando
  • Responsabilità del mediatore
  • Responsabilità del notaio
  • La gestione dei verbali

Analisi di casi reali in forma anonima

GIORNATA 5

Sessione mattino

FOCUS OPERATIVO: MEDIAZIONE CIVILE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Analisi dettagliata delle peculiarità del caso:

  • deposito istanza
  • atto di convocazione
  • Circolare 09/2012 della Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Diritti e obblighi delle parti
  • Responsabilità del mediatore
  • Responsabilità del dirigente pubblico
  • Il concetto di danno erariale
  • Il ruolo dell’Avvocatura dello Stato
  • Il ruolo della Corte dei Conti
  • La gestione dei verbali

FOCUS OPERATIVO: DALLA SUCCESSIONE EREDITARIA ALLA DIVISIONE
IL RUOLO DEI CONSULENTI TECNICI DI PARTE E D’UFFICIO NEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE

Analisi dettagliata delle peculiarità del caso:

  • deposito istanza
  • atto di convocazione
  • Diritti e obblighi delle parti
  • Responsabilità del mediatore
  • Il ruolo dei consulenti tecnici di parte
  • Il ruolo del consulente tecnico d’ufficio in mediazione
  • Il ruolo del notaio in mediazione
  • Tassazione, trascrizione e gestione dei verbali
  • Da divisione a gestione della comunione
  • Il ruolo dello psicologo e le influenze fra dinamiche famigliari e patrimoniali

Analisi di casi reali in forma anonima

Sessione pomeriggio

TECNICHE DI GESTIONE DEL CONFLITTO E DI INTERAZIONE COMUNICATIVA

  • Il conflitto: analisi e gestione
  • La scuola di Harward
  • Mediazione e negoziazione
  • Comunicazione: canali, tecniche, distanze
  • Comunicazione verbale, non verbale e paraverbale
  • Le strategie di trasformazione costruttiva
  • La comunicazione assertiva
  • Procedimento di mediazione: le parti in senso tecnico e le parti in senso sostanziale
  • I terzi referenti e le influenze esterne
  • Il setting
  • Comunicazione: dagli atti formali (istanza, convocazione, verbali) e comportamenti in mediazione
  • I sei stili negoziali fondamentali: competitivo, collaborativo, salomonico, amichevole, arrendevole, elusivo
  • Prove di realismo con le parti: analisi delle PAAN e delle MAAN

GIORNATA 6

Sessione mattino

VIDEO
Visione di un video di un procedimento di mediazione e confronto su ogni singola fase

Sessione pomeriggio

SIMULAZIONI IN FORMA ANONIMA SU CASI REALI
Simulazione completa e realistica di un caso pratico con:

  • parti, assistenti di parte, collegio mediatori, consulenti tecnici, terzi referenti
  • Deposito istanza e compilazione modulistica
  • Analisi dell’atto di convocazione
  • Gestione integrata del procedimento di mediazione con analisi delle sei fasi della seduta tipo secondo i sei pilastri del consenso
  • La fase esplicativa
  • Il monologo del mediatore.
  • La fase liberatoria
  • La fase chiarificatrice
  • La fase esplorativa: gli incontri singoli.
  • Fase pianificatrice
  • La elaborazione e la valutazione delle alternative possibili.
  • Fase attuativa
  • condivisione dell’accordo
  • Stesura del processo verbale

GIORNATA 7
Sessione mattino:
ESAME FINALE

Al termine di ogni sessione (mattino o pomeriggio), verranno affrontati casi pratici, esercitazioni, workshop.

 

ESAME

L’esame di svolge durante l’ultima giornata di corso, ha una durata di 4 ore ed è così suddiviso:

1 ora: test con domande a crocette
2 ore: esercitazione pratica ovvero svolgimento in forma scritta di 1 procedimento di mediazione civile
1 ora: domande aperte in forma scritta

L’esame (e il relativo esito positivo) è obbligatorio per tutti coloro che intendono iscriversi nell’elenco dei mediatori tenuto presso il Ministero della Giustizia (si ricorda che il mediatore può operare solo tramite organismi di mediazione accreditati al Ministero) o gestire sedi / sportelli di conciliazione con ICAF.

L’esame non è obbligatorio per tutti coloro che frequentano il corso per approfondimento personale / professionale; a questi verrà comunque rilasciato l’attestato di partecipazione al corso.

L’esame può essere sostenuto anche senza aver completato le ore obbligatorie, purché queste vengano recuperate nel corso successivo, in occasione delle giornate perse, salvo disponibilità di posti. Fino a che non si frequentano tutte le 50 ore di corso e non si supera l’esame finale, non è possibile l’iscrizione al Ministero della Giustizia.

Qualora non si riuscisse a superare l’esame o non ci si presentasse al giorno dell’esame senza preventivo avviso e giustificata motivazione, l’esame si può svolgere in occasione della successiva sessione d’esame, previo pagamento della quota di 100,00 € + iva.

ATTESTATO

L’esame è obbligatorio per tutti coloro che intendono iscriversi all’Organismo di Mediazione ICAF.

L’esame non è obbligatorio per tutti coloro che frequentano il corso per approfondimento personale / professionale; a questi verrà comunque rilasciato l’attestato di partecipazione al corso.

L’esito favorevole all’esame da diritto all’iscrizione (facoltativa) a ICAF – Organismo di Mediazione, le cui condizioni per il mantenimento all’interno dell’Organismo come mediatori, sono riportate nel Regolamento dell’Organismo depositato presso il Ministero della Giustizia e visibile sul sito www.istitutoicaf.it.

L’attestato di sola frequenza di alcuni moduli (non la frequenza completa e senza esame finale) viene rilasciato a coloro che ne faranno richiesta, e in esso sarà specificato che tale attestato non è abilitante e non da diritto all’iscrizione al Ministero della Giustizia.

Le eventuali ora perse possono essere recuperate in occasione del corso successivo, salvo disponibilità di posti.

ABILITAZIONI CONSEGUIBILI A FINE CORSO

A seguito della frequenza di tutte le ore previste e del superamento dell’esame, viene rilasciato l’attestato di  “Mediatore civile e commerciale professionista” che consente l’iscrizione al Ministero della Giustizia presso Organismi di Mediazione accreditati.

PROSPETTIVE PROFESSIONALI

– Possibilità di esercitare la professione di “mediatore civile” nell’ambito di Organismi di Mediazione accreditati al Ministero della Giustizia
– Possibilità di esercitare la professione di “mediatore civile” nell’ambito dell’Organismo di Mediazione ICAF accreditato al Ministero della Giustizia n.549 a seguito di valutazione attitudinale del Responsabile dell’Organismo, previo perfezionamento della formazione continua e del tirocinio formativo
– Completamento del tirocinio assistito presso ICAF previsto dal D.M.180/2010 e s.m.i.
– Possibilità di contribuire scientificamente alla Rubrica ICAF “Accordo Possibile”
– Possibilità di operare in team o autonomamente nell’ambito di sedi e / o “Sportelli di Conciliazione” territoriali nel rispetto delle procedure ICAF

ACCREDITAMENTI

Per il corso in oggetto è stato ottenuto l’accreditamento presso i seguenti ordini e collegi professionali:
– AIReC – Associazione Revisori Condominiali > 54 crediti
– Organismo di Mediazione Civile ICAF > 54 crediti

PROGRAMMA – Corso abilitante di Mediatore Civile
MODULO ISCRIZIONE – Corso abilitante di Mediatore Civile (doc)
MODULO ISCRIZIONE – Corso abilitante di Mediatore Civile (pdf)

width=”1/1″]