AMBIENTI E DOTAZIONI

LUOGO

Il corso si tiene presso la sede ICAF di Milano, in via Copernico 30.
La sede si raggiunge conodamente a piedi dalla Stazione Centrale (treno, MM1, MM3) oppure dalla MM3 fermata Sondrio.
Gli ambienti sono conformi alla normativa per l’accesso dei disabili.

DOTAZIONI DELL’AULA

Aula 24 posti con sedie confort dotate di tavolini (su lato destro o sinistro), video per proiezione 50 pollici, climatizzata.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE

Invio tramite email a federicafullin@istitutoicaf.it o fax al numero 02/66715681) del modulo di iscrizione debitamente compilato e dell’attestazione dell’avvenuto bonifico. Il modulo d’iscrizione è disponibile sul sito www.istitutoicaf.it e scaricabile sia in formato doc che pdf.

ORIGINI DELL’INIZIATIVA FORMATIVA

Evoluzione delle fonti normative dirette od indirette relative all’istituto dell’arbitrato:
– Legge 5 gennaio 1994 n. 25
– Legge 9 febbraio 1983 n. 28.
– Codice di Procedura Civile, focus sugli artt. 806-831 (arbitrato rituale)
– Codice di Procedura Civile, focus sugli artt. 2943 e 2945 c.c. (prescrizione)
– Codice di Procedura Civile, focus sugli gli artt. 2652, 2653, 2690, 2691 (trascrizione)
– Codice di Procedura Civile, focus sull’art.669-octies c.p.c. (procedimenti cautelari)
– D.Lgs 40/2006 in materia di arbitrato
– D.Lgs 28/2010 e s.m.i. in materia di mediazione civile e commerciale, con particolare riferimento ai cenni al procedimento arbitrale
– Legge di conversione (ddl 2681) del decreto legge 12 settembre 2014, n.132, recante misure di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile.
– Giurisprudenza di settore
– Regolamenti delle principali camere arbitrali italiane ed europee
– Disciplina nazionale ed europea

Nell’ambito della recente riforma della giustizia civile il legislatore ha inteso incentivare ogni forma di strumento ADR, dando spazio alla già regolamentata mediazione civile, alla negoziazione assistita e all’arbitrato che può essere amministrato innanzi alle Camere di Commercio e agli Ordini Professionali (eventualmente anche già in corso di giudizio) oppure, in via volontaria, innanzi alle “camere arbitrali private”.
Questo nuovo scenario propone nuove opportunità per gli esperti in strumenti ADR, oltre che l’occasione per la progettazione di procedure arbitrali “nuove” che, compatibilmente con la norma, consentano il ricorso a tale strumento in modo conveniente, rapido ed efficacie. Il percorso formativo mira ad elevare la professionalità dei professionisti che possono trovarsi in contatto con una procedura arbitrale, in quanto assistenti di una parte o in quanto appartenenti ad un collegio di arbitri, in quanto mediatori o negoziatori nell’ambito di un rapporto interdisciplinare fra esperti del settore ADR.

A CHI SI RIVOLGE

Per le diverse finalità e per i diversi ruoli (diretti, indiretti o consulenziali) che possono assumere nell’ambito di un procedimento arbitrale:
– Professionisti delle aree giuridiche: avvocati, giuristi d’impresa, giuristi dell’economia e dell’impresa
– Professionisti ADR: mediatori civili professionisti e negoziatori
– Professionisti del settore immobiliare: manager e gestori immobiliari, amministratori e revisori condominiali
– Professionisti delle aree contabili e fiscali: commercialisti, tributaristi, esperti contabili, revisori dei conti, consulenti del lavoro
– Professionisti delle aree tecniche: periti, geometri, architetti, ingegneri
– Figure apicali di associazioni rappresentative di consumatori e imprese

DURATA DEL CORSO E PIANIFICAZIONE DELLE LEZIONI

DURATA DEL CORSO
Il corso ha durata complessiva di 40 ore così distribuite:
– formazione frontale in aula (24 ore)
– workshop in aula (12 ore)
– prova finale finalizzata alla verifica dell’acquisizione delle competenze (4 ore)

PIANIFICAZIONE DELLE LEZIONI
Ogni lezione si terrà come da “calendario corso”, avrà durata di 8 o 4 ore a seconda del calendario, divisa in due moduli (mattino e/o pomeriggio) intervallati da un’ora di pausa pranzo nel caso della giornata intera. Al mattino e al pomeriggio, a metà lezione, è prevista una breve pausa caffè.

CALENDARIO

Il corso è suddiviso in 7 incontri.
Per conoscere le date precise, si prega di contattare la dott.ssa Federica Fullin ai contatti indicati.

CONTENUTI FORMATIVI

– Visione d’insieme dello scenario ADR e obiettivi del percorso formativo
– La relazione intercorrente fra negoziazione assistita, procedimento di mediazione civile e procedimento arbitrale rituale / irrituale
– Il ruolo degli Organismi di Mediazione Civile e delle Camere Arbitrali
– Dalla mediazione civile alla procedura arbitrale.
– Il nuovo scenario ADR e i rapporto con il processo visto dal p.v. del magistrato.
– Arbitrato riturale ed arbitrato irrituale
– Le fasi del procedimento arbitrale
– Gli atti formali del procedimento arbitrale
– Il lodo arbitrale
– L’impugnazione del lodo arbitrale
– Il procedimento arbitrale rituale ed irrituale visto dal p.v. del magistrato
– Gli effetti fiscali e pubblicistici a seguito delle procedure arbitrali visti dal p.v. del notaio
– Aspetti giuridici e operativi
– Mediazione civile, negoziazione assistita ed arbitrato visti dal p.v. del sistema bancario
– L’arbitrato in Europa, esperienze e modelli a confronto
– Limiti e vincoli del nuovo scenario normativo, opportunità e facoltà delle parti nell’ambito della scelta degli strumenti ADR.
– La possibilità di istituire un “nuovo” sistema arbitrale conveniente, rapido ed efficace.
– Simulazioni pratiche  di procedure arbitrali

OBIETTIVO FORMATIVO

OBIETTIVO DEL CORSO DI FORMAZIONE
Nell’ambito della recente riforma della giustizia civile con la quale il legislatore ha inteso incentivare ogni forma di strumento ADR, dando spazio alla già regolamentata mediazione civile, alla negoziazione assistita e all’arbitrato, il percorso formativo mira ad elevare la professionalità dei professionisti che possono trovarsi in contatto con una procedura arbitrale, in quanto assistenti di una parte o in quanto appartenenti ad un collegio di arbitri, in quanto mediatori o negoziatori nell’ambito di un rapporto interdisciplinare fra esperti del settore ADR.

COMPETENZE IN USCITA
Competenze di base di natura giuridica e procedurale inerenti il procedimento arbitrale in generale, con focus sui procedimenti arbitrali amministrati nell’ambito delle “camere arbitrali private”.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

ATTIVITA’ FORMATIVE PREVISTE
– Formazione frontale in aula di tipo giuridico e di tipo procedurale
– Analisi di casi specifici e giurisprudenza di settore
– Analisi del contesto normativo e della sua evoluzione
– Analisi delle procedure formali e degli atti del procedimento arbitrale
– Workshop su casi e simulazioni pratiche

RUOLO RICOPERTO DA CIASCUNA CATEGORIA DI PARTECIPANTI
– Discenti: individuazione dell’idoneità in termini di competenze e di predisposizione interprofessionale a svolgere il ruolo di arbitro, autonomamente o nell’ambito di un collegio arbitrale, assistente di parte in arbitrato, assistente tecnico in arbitrato o rispetto al ruolo di consulente stragiudiziale / ADR.
– Docenti: formazione prodromica all’assunzione dei diversi ruoli di cui al punto precedente, che dipendono dalla formazione in ingresso di ciascun discente.
– Testimonial: arbitri, magistrati, esperti ADR si confrontano con i discendi condividendo esperienze e casi pratici
– Organizzazione ICAF: chiara rappresentazione del contesto di applicazione pratica delle competenze acquisite nell’ambito del percorso formativo, rispetto al rapporto fra mediatori civili e arbitri nell’ambito dell’Organismo di Mediazione e della Camera Arbitrale ICAF.

DOCENTI E FORMATORI

DOTT. IVAN GIORDANO: giurista dell’economia e dell’impresa, direttore Scientifico dell’Istituto di Conciliazione e Alta Formazione ICAF

DOTT. MASSIMO MORICONI: magistrato, giudice del Tribunale di Roma

AVV. GIOVANNI RICCI: notaio in Milano, esperto in procedure ADR

AVV. LUCA TANTALO: avvocato del Foro di Roma, arbitro con pluriennale esperienza in procedimenti rituali ed irrituali

COSTI E PROMOZIONI

– 1.390,00 € + iva
– 1.190,00 € + iva (revisori AIReC, mediatori ICAF, iscrizioni di almeno 3 persone)

MATERIALE DIDATTICO

Il materiale didattico, comprensivo di dispensa, fascicoli, fotocopie verrà distribuito il primo giorno del corso.

PROGRAMMA DETTAGLIATO
Per conoscere il programma dettagliato, si prega di inviare una email a federicafullin@istitutoicaf.it oppure telefonate allo 02.67071877

ESAME

L’esame si svolge durante l’ultima giornata di corso e dura 4 ore così suddivise:
– 1 ora > test con 30 domande a risposta multipla
– 2 ore > esercitazione pratica ovvero svolgimento compilazione di atti formali del procedimento arbitrale
– 1 ora > 1 domanda aperta in forma scritta

L’esame è obbligatorio per tutti coloro che intendono iscriversi alla Camera Arbitrale ICAF.
L’esame non è obbligatorio per tutti coloro che frequentano il corso per approfondimento personale / professionale; a questi verrà comunque rilasciato l’attestato di partecipazione al corso.

L’esame può essere sostenuto anche senza aver completato le ore obbligatorie, purché queste vengano recuperate nel corso successivo, in occasione delle giornate perse.
Qualora non si riuscisse a superare l’esame, questo si può svolgere nel corso successivo, salvò disponibilità di posti.

ATTESTATO

L’esame è obbligatorio per tutti coloro che intendono iscriversi alla Camera Arbitrale ICAF.

L’esame non è obbligatorio per tutti coloro che frequentano il corso per approfondimento personale / professionale; a questi verrà comunque rilasciato l’attestato di partecipazione al corso.

L’esito favorevole all’esame da diritto all’iscrizione (facoltativa) alla Camera Arbitrale ICAF, le cui condizioni per il mantenimento sono riportate nel Regolamento di ICAF e visibile sul sito www.istitutoicaf.it.
L’attestato viene in ogni caso rilasciato con frequenza di almeno 36 / 40.
Le eventuali ora perse possono essere recuperate in occasione del corso successivo, salvo disponibilità di posti.

ABILITAZIONI CONSEGUIBILI A FINE CORSO

A seguito di superamento della prova finale, rilascio dell’attestato di qualificazione di “arbitro” che consente di esercitare presso Camere Arbitrali abilitate.

PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED OPPORTUNITÀ

– Possibilità di collaborazione con la Camera Arbitrale ICAF assumendo il ruolo di arbitro, nel rispetto del Regolamento e dei Crediti formativi della stessa
– Possibilità di collaborare con il Comitato Scientifico della Camera Arbitrale ICAF
– Possibilità di collaborazione con la Camera Arbitrale ICAF assumendo il ruolo tecnico, nel rispetto del Regolamento e dei crediti formativi della stessa
– Possibilità di collaborare con l’Organismo di Mediazione ICAF e con l’Ente di Formazione ICAF nella formazione di mediatori civili e negoziatori, nel rispetto della norma e del regolamento dell’ente, finalizzata alla creazione di un trait-d’union strumenti ADR

ACCREDITAMENTI

Per il corso in oggetto è stato richiesto l’accreditamento presso i seguenti ordini e collegi professionali:
– AIReC – Associazione Revisori Condominiali > 40 CREDITI
– Organismo di Mediazione Civile ICAF > 40 CREDITI

ENTI PARTNERS

Il corso è patrocinato da:
– Osservatorio sull’Uso dei Sistemi ADR – Dipartimento di mediazione tributaria e per l’impresa
– Comitato consumatori e imprese
– AssoConciliazione
– AssoCondominio

PROGRAMMA – Corso di arbitrato
LOCANDINA – Corso di arbitrato.pdf
MODULO ISCRIZIONE – Corso di arbitrato (doc)
MODULO ISCRIZIONE – Corso di arbitrato (pdf)