SPESE DI AVVIO

€ 40,00 + Iva: spese di avvio versate da ogni parte (o ogni gruppo di parti titolari del medesimo centro di interesse) all’Organismo di Mediazione per le controversie di valore inferiore ai 250.000 €;
€ 80,00 + Iva: spese di avvio versate da ogni parte (o ogni gruppo di parti titolari del medesimo centro di interesse) all’Organismo di Mediazione per le controversie di valore superiore ai 250.000 €
€ 10,00 + Iva: contributo per eventuale notifica atti versato da ogni parte (o ogni gruppo di parti titolari del medesimo centro di interesse) all’Organismo di Mediazione per ogni parte che si intende convocare. Il costo si intende “salvo conguaglio”. Se la parte istante non è interessata alla notifica tramite raccomandata alla parte convocata da parte dell’organismo di Mediazione, è pregata di segnalarlo all’atto del deposito; in questo caso dovrà fornire ogni ulteriore recapito della parte convocata atto ad accertare la certa ricezione della convocazione.
€ 30,00 + Iva: costo dell’eventuale notifica a mezzo ufficiale giudiziario, per ogni parte che si intende convocare. Il costo si intende “salvo conguaglio”.

Tali importi devono essere versati dalla parte istante al momento del deposito dell’istanza, dalla parte convenuta al momento dell’adesione (inviando via email o via fax copia della ricevuta di pagamento, unitamente al modulo di adesione).

SPESE DI MEDIAZIONE

Se durante l’incontro di programmazione il mediatore e le parti rilevano l’oggettiva impossibilità a procedere con il tentativo di mediazione, nessun ulteriore costo è dovuto dalle parti, oltre alle spese di avvio.

Se le parti raggiungono l’accordo al primo incontro o intendono proseguire nel procedimento oltre il primo incontro, i costi per ogni parte (o ogni gruppo di parti titolari del medesimo centro di interesse) che comprendono l’intero servizio di mediazione, indipendentemente dal numero di incontri e dal numero di mediatori messi a disposizione dall’Organismo, sono quelli indicati nelle tabelle che seguono (oltre Iva):

VALORE CONTROVERSIA COSTO SERVIZIO MEDIAZIONE
“MATERIE OBBLIGATORIE”
COSTO SERVIZIO MEDIAZIONE
“MATERIE NON OBBLIGATORIE”
< 1.000,00 43,33 € 65,00 €
1.001,00 > 5.000,00 86,67 € 130,00 €
5.001,00 > 10.000,00 160,00 € 240,00 €
10.001,00 > 25.000,00 240,00 € 360,00 €
25.001,00 > 50.000,00 400,00 € 600,00 €
50.001,00 > 250.000,00 666,67 € 1.000,00 €
250.001,00 > 500.000,00 1.333,33 € 2.000,00 €
500.001,00 > 2.500.000,00 1.900,00 € 3.800,00 €
2.500.001,00 > 5.000.000,00 2.600,00 € 5.200,00 €
> 5.000.001,00 4.600,00 € 9.200,00 €
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In caso di mancato riscontro del versamento delle quote di cui sopra, l’incontro di mediazione potrà essere rinviato fino a che le parti non avranno effettuato i dovuti pagamenti.

Qualora il valore del procedimento risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla sua determinazione, il Responsabile dell’Organismo di Mediazione decide il valore di riferimento e lo comunica alle parti tramite la Segreteria.

Qualora all’esito del procedimento, l’accordo sia raggiunto su valori superiori, rispetto allo scaglione determinato dalle parti, è facoltà dell’Organismo di Mediazione richiedere l’indennità corrispondente al valore contenuto nell’accordo.

Nel corso della mediazione è possibile effettuare delle CTP e delle CTU. In questi casi il costo per le eventuali consulenze tecniche è a carico della parte o delle parti che le richiedono.

In mediazione è possibile compiere trasferimenti immobiliari, cessione di quote societarie… Per ottenere i BENEFICI FISCALI su trasferimenti e cessioni è obbligatorio far intervenire il notaio nel procedimento di mediazione. Il costo del notaio, scelto dalle parti o eventualmente proposto dall’Organismo, è carico delle parti.

Se all’incontro di programmazione è presente la sola parte istante (e nessun altra delle parti convenute), è possibile avviare unilateralmente il procedimento di mediazione pagando 40,00 € + iva (per il primo scaglione) o 50,00 € +iva (per tutti gli altri scaglioni), per facilitare e incoraggiare la partecipazione tardiva della parte convenuta, formulare una proposta, richiedere la proposta del mediatore, o eventualmente richiedere una CTU.
Qualora la parte convenuta partecipi, entrambe le parti dovranno corrispondere la piena indennità (a cui verranno detratti i 40/50 € eventualmente anticipati).

Nei casi previsti dall’art.16 del D.M. 145/2011, l’importo massimo delle spese di mediazione per ogni scaglione di riferimento potrà essere modificato nei limiti previsti dalla norma, per ciascuna delle parti, ovvero:

+ 20%: formulazione della proposta del mediatore

+ 25%: chiusura con accordo

+ 20%: particolare complessità della mediazione

BENEFICI FISCALI E CREDITI D’IMPOSTA

CREDITO D’IMPOSTA: Alle parti è riconosciuto, in caso di successo della mediazione, un credito d’imposta commisurato all’indennità stessa, fino a € 500,00 (cinquecento); in caso di insuccesso della mediazione, il credito d’imposta è ridotto della metà.

ATTI E DOCUMENTI: Tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura.

VERBALE DI ACCORDO: Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 euro, altrimenti l’imposta è dovuta per la parte eccedente.

PATROCINIO GRATUITO: Quando la mediazione è condizione di procedibilità (materie obbligatorie) della domanda ai sensi dell’articolo 5, comma 1-bis, ovvero è disposta dal giudice ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del D.Lgs 28/2010 e s.m.i., all’Organismo di Mediazione non è dovuta alcuna indennità dalla parte che si trova nelle condizioni per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato. L’ammissione al patrocinio gratuito dello Stato deve essere preventivamente comunicata e documentata all’Organismo.