Nuova prassi di riferimento UNI sulla Mediazione Civile

Con grande orgoglio vi informiamo che la Prassi di Riferimento UNI sul procedimento di mediazione civile è realtà. Hanno partecipato al tavolo di lavoro il Responsabile di ICAF dott. Ivan Giordano (project leader) e i mediatori ICAF facenti parte del Centro Studi ADR.

Di seguito è visionare il documento “Mediazione in materia civile e commerciale – Servizio di mediazione stragiudiziale civile e commerciale e requisiti del profilo professionale del mediatore”, disponibile anche online sul sito di UNI sino al 31 maggio 2020, al fine di raccogliere osservazioni da parte del mercato.

Uno straordinario risultato, centinaia di ore di lavoro, sette mesi di tavolo tecnico e 230 pagine di documento.

In allegato, troverà, anche, il numero 1/2021 della rivista CAOS, in cui si parla proprio della nuova prassi UNI.

Il progetto di prassi di riferimento intende fornire a tutti i soggetti interessati delle linee guida sul servizio di mediazione civile così come previsto dalla Direttiva UE 52/2008 che ha introdotto lo strumento della mediazione civile in Italia, prevedendone una funzione fortemente deflattiva del contenzioso civile e commerciale in sede giudiziale.

La Prassi definisce altresì le competenze del profilo professionale di mediatore, (la persona o le persone fisiche che, individualmente o collegialmente, svolgono la mediazione) individuandone le competenze, definite sulla base dei criteri del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).

Il documento fornisce, infine, gli indirizzi operativi per la valutazione della conformità (certificazione) ai requisiti del servizio di mediazione e ai requisiti di competenze definiti per il profilo professionale di mediatore.